Le previsioni sulla fine del mondo, provenienti da personalità della scienza e da medium, stanno diventando sempre più numerose. Tra queste spicca sicuramente quella di uno dei più grandi scienziati di sempre: Isaac Newton. Egli spiegò la sua teoria sulla fine dei tempi attraverso una lettera. Ma quando sarebbe avvenuta la fine del mondo, secondo il celebre fisico?
Newton prevede che ciò accadrà nell’anno 2060, ossia in questo 21esimo secolo. Ci sarebbero quindi solo 37 anni di vita rimasti, se consideriamo la scrittura che ha lasciato nel 1704. Tuttavia, va precisato che tutti questi calcoli si basano sulla Bibbia e sui testi religiosi, e non su dati scientifici. Newton sottolinea, inoltre, che non si tratterebbe di un’Apocalisse di morte, ma del ritorno di Gesù Cristo, il quale regnerà per un millennio, mentre il popolo ebraico stabilirà “un regno fiorente ed eterno” in Israele. Stephen D. Snobelen, esperto di Newton, ha spiegato che, all’epoca, fu una grande sorpresa per molti scoprire che Newton era un credente, che faceva affidamento al massimo sulla profezia biblica. E Newton non è l’unico scienziato ad aver fatto previsioni apocalittiche: ad esempio, Sir Martin Reese, uno dei più eminenti scienziati di oggi, ha pubblicato un libro dal titolo “La nostra ultima ora”, in cui sostiene che la razza umana ha solo il 50% di possibilità di sopravvivere al 21° secolo.
Il celebre scienziato Isaac Newton, oltre a dedicarsi allo studio dell’alchimia e alle scienze matematiche, aveva un forte interesse per l’occultismo e l’apocalisse biblica. In alcune speculazioni private, Newton ha cercato di predire la fine del mondo, basandosi sulla sua comprensione protestante della Bibbia. In un tentativo, scritto su un pezzo di carta accanto a veri calcoli matematici, Newton sembra fare riferimento all’anno 2060. Tuttavia, non stava predicendo che la fine del mondo sarebbe avvenuta in quell’anno, ma la fine di un’era. Newton credeva nelle visioni apocalittiche della Bibbia, in cui una battaglia di Armageddon avrebbe avuto luogo alla fine dei tempi tra “Gog e Magog“. Secondo il professor Stephen D. Snobelen, Newton era convinto che Cristo sarebbe tornato intorno a questa data e avrebbe stabilito un Regno globale di pace. Newton, tuttavia, non approvava la pratica di predire la fine del mondo a causa del danno che faceva alle profezie religiose che si verificavano quando l’apocalisse non accadeva.
Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…
19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…
Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…
Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…
E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…
La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…