Scienza

Caraffe filtranti: recente fenomeno dalla rapida diffusione | Tutto quello che c’è da sapere sul loro utilizzo

Negli ultimi anni sono state introdotte moltissime alternative alle bottiglie in plastica per il consumo di acqua.

Una di queste è la caraffa filtrante, che combatte il consumo di plastica e la produzione di rifiuti plastici e contribuisce al risparmio di denaro, dato che è un acquisto che si fa una volta e che dura nel tempo.

Essendo un fenomeno abbastanza recente sono molte le persone che arricciano il naso a questa nuova trovata e non si fidano della sua efficacia e sicurezza. Dato che l’acqua che va nelle caraffe è quella del rubinetto, molti si chiedono se l’acqua venga realmente filtrata o se abbiano qualche controindicazione.

Intanto c’è da dire che le bottiglie di plastica così salutari non sono. A cominciare dall’impatto che queste hanno sull’ambiente: chi consuma acqua in bottiglia contribuisce alla produzione di un’elevata quantità di rifiuti che sono altamente inquinanti e che impiegano anni a essere smaltiti. Degli studi rivelano che l’80% dell’inquinamento nei mari è provocato dalla plastica.

Per non parlare poi della quantità di sostanze chimiche che una persona potrebbe ingerire dai contenitori di plastica lasciati al sole, va da sé che parliamo di sostanze dannose per la salute. Non sappiamo mai come vengono conservate le bottiglie di plastica che ci vendono nei negozi, e se non vengono conservate correttamente potrebbero presentare residui di plastica dannosi per la nostra salute. Quasi la totalità delle bottiglie è fatta in PET, materiale che se non conservato lontano da fonti di luce e di calore rilascia all’interno dell’acqua microplastiche trasparenti dello spessore di capelli. Considerando che una persona beve dal litro e mezzo ai due litri d’acqua al giorno, noi ingeriamo circa 50.000 particelle di microplastica all’anno.

Torniamo adesso alle caraffe e alle conseguenze che potrebbe avere consumare acqua di una caraffa filtrante.

Vantaggi e svantaggi di usare caraffe filtranti

Bisogna specificare innanzitutto che l’uso di caraffe filtranti prevede l’utilizzo di acqua potabile in partenza e che non possono essere usate con acqua non potabile.

Il loro funzionamento è abbastanza semplice: contengono all’interno un filtro a forma di imbuto che trattiene le sostanze chimiche dell’acqua filtrandola. Oltre ad essere facili da usare sono anche molto veloci, dato che il filtro impiega pochi minuti o anche meno a depurare l’acqua. Inoltre, il filtro non trattiene sali minerali come magnesio e calcio ma trattiene nitriti, metalli pesanti o pesticidi.

Adesso arriviamo al succo della questione: le caraffe fanno male? Molti studi sembrerebbero essere d’accordo sul fatto che le caraffe filtranti non fanno male, non rappresentano un pericolo e svolgono abbastanza bene il loro lavoro.

Un dubbio però riguarda la mancanza di sostanze necessarie per il nostro corpo. Secondo uno studio dell’Anses, l’agenzia francese per l’alimentazione, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro, le caraffe filtranti non influiscono negativamente sulla salute dei consumatori, ma non rendono la qualità dell’acqua migliore.

Da alcuni studi si sottolinea una minore presenza di sodio e potassio e un’alterazione delle caratteristiche microbiologiche dell’acqua, soprattutto se la manutenzione non viene fatta in modo adeguato. Inoltre, non conoscendo la composizione dell’acqua della rete idrica, la caraffa potrebbe filtrare sostanze importanti e necessarie per l’organismo, abbassare il pH dell’acqua o aumentarne la carica microbica.

Una cosa però è certa, le caraffe contribuiscono a una riduzione del rischio di nitriti e di proliferazione batterica.

Sarebbe quindi meglio controllare la composizione dell’acqua della rete idrica prima di acquistare una caraffa, ma ci azzardiamo quasi a dire che l’uso di una caraffa filtrante è comunque preferibile al consumo di acqua dalle bottiglie di plastica, consumo che è nocivo sia per l’ambiente che per la salute dei consumatori stessi.

Eleonora Colangeli

Recent Posts

Quali sono stati i referendum più significativi nella storia dell’Italia?

Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…

4 weeks ago

Festa del papà, ma senza figli: cosa succede davvero ai padri separati

19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…

4 weeks ago

Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp Podcast: Fedez ha deciso di supportare la destra?

Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…

1 month ago

Oscar 2026, l’eclatante flop di Timothée Chalamet: ecco cosa è successo

Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…

1 month ago

Complotto sulle icone delle app di Google (e non solo): c’è un simbolismo religioso nascosto?

E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…

1 month ago

Petroliera russa alla deriva a Lampedusa: cos’è successo?

La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…

1 month ago