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Fiorentina, finale europea 33 anni dopo: ricordate l’ultima versione viola in una finale continentale?

La Fiorentina si appresta a disputare una finale europea dopo oltre tre decenni di attesa. L’ultima volta che i viola si trovarono in questa posizione fu nel maggio del 1990, quando affrontarono la Juventus per la Coppa UEFA, l’attuale Europa League. In quell’occasione, i bianconeri prevalse con una vittoria per 3-1 a Torino e uno 0-0 a Firenze. Questa sera, la squadra di Firenze spera di fare meglio e di riportare a casa un trofeo europeo che manca da troppo tempo.

L’ultimo trionfo europeo dei viola

La Fiorentina ha l’opportunità di porre fine a un digiuno troppo lungo da trionfi in competizioni europee. L’ultimo fu infatti la Coppa delle Coppe del 1960-61, vittoria ormai decisamente datata. Lo stesso vale per il West Ham, che non ha sollevato alcun trofeo europeo, anche se risale al 1964-65 l’ultima vittoria nella Coppa delle Coppe. Quindi, chiunque vinca questa sera interromperà un periodo di astinenza spaventoso e salverà la stagione. Tuttavia, occorre sottolineare che l’aggettivo “salvare” si adatta meglio agli inglesi che ai ragazzi di Firenze. Infatti, il West Ham ha avuto una stagione pessima in tutte le competizioni interne, mentre la Fiorentina, pur classificandosi ottava in campionato, ha raggiunto la finale di coppa nazionale e ora a Praga si impegna a ottenere ciò che sembra legittimamente suo.

Le probabili scelte di formazione di mister Italiano per stasera

L’avversario è ostico ma non impossibile. La Fiorentina è in una buona forma e Jovic è particolarmente in palla. È probabile che lui sia schierato in campo, avendo dimostrato di essere in forma migliore rispetto a Cabral, che fino a poco più di un mese fa avrebbe sicuramente avuto il posto da titolare. L’altro dubbio riguardava il centrocampo ed è stato risolto per necessità. Castrovilli non è in condizione di giocare, quindi Mandragora prenderà il suo posto. Anche se Mandragora è meno tecnico, compenserà con la sua forza fisica, la sua stazza e la sua altezza per conquistare il possesso del pallone. Certamente, i piedi di Castrovilli sono altra cosa, ma non ha senso lamentarsi. Le caratteristiche sono differenti, ma non è detto che quelle di Mandragora possano essere persino più adatte per questa partita. Bisogna adattarsi alle circostanze e non è detto che, anche questa volta, la fisicità non giochi un ruolo determinante.

I più pericolosi del West Ham

Infine, la scelta tra Igor e Ranieri è stata fatta dall’allenatore Italiano. È evidente che mentre io sto scrivendo e voi state leggendo, Italiano ha già fatto la sua scelta, anche se ci vorrà un po’ prima che la riveli. Sarà importante saper utilizzare e scegliere le giuste parole, saper motivare e non mortificare nessuno, cosa che potrebbe rivelarsi utile durante la partita. Tra i giocatori più pericolosi del West Ham ci sono sicuramente l’attaccante Antonio, i centrocampisti Rice, Soucek e Paquetà (trequartista, a differenza degli altri due mediani) e gli esterni Bowen e Benrahma. Calcio d’inizio alle ore 21, si giocherà alla Eden Aréna di Praga.

Leonardo Gianelli

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