Interni

La storia di Felice Maniero, ex boss della Mala del Brenta nuovamente in libertà dopo l’arresto del 2019 per maltrattamenti

Felice Maniero, l’ex boss della Mala del Brenta, 68 anni, è nuovamente un uomo libero. Ha completato la sua condanna di quattro anni di reclusione per i maltrattamenti inflitti all’ex compagna, che nel 2019 hanno portato al suo arresto. Secondo fonti investigative, “Faccia d’Angelo” è stato rilasciato di recente. Ha potuto lasciare la prigione di Pescara, dove era stato imprigionato tre anni fa. Il tutto dopo essere stato trasferito da Bergamo a Voghera e poi a Sollicciano.

I piani per la nuova vita di Maniero

Ancora non è noto quali siano i piani di Maniero per la sua “nuova vita” da ex detenuto, dal momento che ha perso anche la protezione (e l’identità falsa) che lo Stato gli aveva garantito dopo essere diventato collaboratore di giustizia negli anni ’90, consentendo lo smantellamento della cosiddetta “Mala del Brenta“. Le cose sono cambiate. Questo è dimostrato dai numerosi procedimenti giudiziari a cui è stato coinvolto di recente e che hanno spinto il suo avvocato a dichiarare che “si sta creando un clima di persecuzione” nei suoi confronti. Le accuse vanno dalle denunce di pestaggi e violenze in carcere. Fino a giungere al processo per la bancarotta della sua azienda Anyaquae Srl, con sede a Brescia, dove nel 2016 avrebbe sottratto beni e risorse per un valore di centomila euro.

La paura espressa dall’ex compagna

Anche Marta, la sua ex compagna, si chiede quali siano i suoi piani: “Mi aspettavo che sarebbe tornato libero presto”, ha dichiarato. “Ovviamente sono preoccupata per me stessa: in tutto questo tempo non ho mai smesso di esserlo. D’ora in poi dovrò vivere con la paura che possa venire a cercarmi”. Dopo un periodo trascorso in una struttura protetta per vittime di violenza, Marta si è trasferita lontano dal Veneto e dalla Lombardia. Qui aveva vissuto accanto a Maniero fin dal 1993, quando era il capo indiscusso della più grande organizzazione criminale mai sorta nel Nord-Est.

I rischi di un passato ingombrante

Dal suo ultimo arresto, molto è stato scritto su Maniero: ricoveri per depressione, presunti problemi psichici e di gestione dell’ira, ma anche il rischio di ritorsioni ora che molti dei suoi ex compagni sono tornati liberi. Oggi, a quasi settant’anni, ricomincia da capo, portando con sé il peso dell’esperienza carceraria e la fama di eterno cattivo ragazzo.

Leonardo Gianelli

Recent Posts

Quali sono stati i referendum più significativi nella storia dell’Italia?

Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…

4 weeks ago

Festa del papà, ma senza figli: cosa succede davvero ai padri separati

19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…

4 weeks ago

Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp Podcast: Fedez ha deciso di supportare la destra?

Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…

1 month ago

Oscar 2026, l’eclatante flop di Timothée Chalamet: ecco cosa è successo

Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…

1 month ago

Complotto sulle icone delle app di Google (e non solo): c’è un simbolismo religioso nascosto?

E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…

1 month ago

Petroliera russa alla deriva a Lampedusa: cos’è successo?

La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…

1 month ago