Un sommergibile usato per portare gruppi di turisti a vedere il relitto del Titanic ha fatto perdere le proprie tracce nella giornata di ieri. Il sottomarino infatti, sarebbe misteriosamente scomparso nell’oceano Atlantico, al largo della costa canadese. A riportare la notizia è stata la BBC, confermata successivamente anche da Sky News Uk e CBS, che precisa anche che il piccolo sommergibile è ufficialmente considerato ‘disperso’. Sempre la BBC, riportando le dichiarazioni della Guardia Costiera di Boston, chiarisce che è scattato l’allarme ed è stato dato il via alle missioni di ricerca e soccorso. Non è ancora chiaro quante fossero le persone a bordo al momento della scomparsa, e non è chiaro se vi fossero in quel momento anche visitatori o solo membri dell’equipaggio.
Questo piccolo sommergibile faceva parte di una piccola flotta di mezzi utilizzati proprio per scopi turistici da società private: è frequente infatti, che dei veri e propri ‘mini-sottomarini’ portino turisti disposti a pagare una fortuna per vedere lo spettacolo dei relitti della nave più famosa al mondo, che da sempre affascina e colpisce l’immaginazione collettiva: questi resti si trovano a circa 3.800 m sul fondo dell’oceano Atlantico, e a circa 600 km al largo della costa di Terranova (in Canada), e furono scoperti nel 1985 dal ricercatore Robert Ballard: da quel momento sono una tappa frequente di visite dai prezzi elevatissimi, che possono giungere sino alle migliaia di dollari. L’immersione per vederli inoltre, compresa la discesa, l’effettiva visita, e la salita, dura circa otto ore. Non si tratta dunque di una delle attività più semplici ed economiche del mondo.
Ad oggi non si hanno notizie di altri incidenti avvenuti durante queste ‘spedizioni’ turistiche. Per quanto riguarda l’incidente di oggi, 19 giugno, si attendono ancora aggiornamenti dalla Guardia Costiera di Boston, subito allertata dalla compagnia privata proprietaria del sommergibile, la Ocean Gate Expeditions. Al momento le testate giornalistiche che hanno provato a mettersi in contatto con la società non hanno ricevuto chiarimenti circa le cause e le circostanze in cui il sottomarino è andato disperso. Sappiamo solo che la società in questione, che fino a qualche giorno fa promuoveva su Twitter una missione in corso, si è impegnata a recuperare l’equipaggio.
Il Titanic, la nave passeggeri più grande del suo tempo, varata con la nomea di ‘inaffondabile’, naufragò nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 dopo aver colpito un iceberg avvistato troppo tardi per poter effettuare un cambio di rotta, e per di più nel suo viaggio inaugurale, compiuto tra Southampton (nel Regno Unito) e New York. Il transatlantico affondò nel giro di due ore, e nella tragedia persero la vita quasi 1.500 persone dei 2.200 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo, dando vita a un disastro marittimo destinato a rimanere nell’immaginario comune, raccontato per anni da libri e film e documentari.
Ci sono oggetti che nascono per essere semplici accessori e altri che invece puntano a…
Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…
19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…
Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…
Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…
E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…