Scrive su Facebook “il mio cane è come un figlio” ma poi viene sbranata: dov’è accaduto? | I dettagli di una vicenda tremenda

“Oggi la gente non vuole avere figli, almeno uno. E sono tante le coppie che non vogliono. Ma hanno due cani, due gatti. Sì, cani e gatti occupano il posto dei figli“.

Non era ovviamente un attacco agli animali, quello di papa Francesco ma piuttosto un monito diretto a chi secondo questa teoria li userebbe come surrogato dei figli, ritenendoli erroneamente meno impegnativi. Molto spesso, infatti, si sottovalutano i rischi e accade che quei cani, prima ritenuti alla stregua di figli, possano poi diventare ingestibili e scagliarsi contro i loro stessi padroni sino a procurarne la morte.

E’ ciò che è capitato ad una donna australiana, Nikita Piil, 31 anni.

La giovane è stata aggredita dai suoi due rottweiler mentre tentava disperatamente di acquietarli durante una lotta.

Adesso la donna si trova in condizioni gravi ma stabili al Royal Perth Hospital dove le hanno riscontrato ferite molto profonde al braccio, che ora rischia l‘amputazione.

Bronx è’ come un figlio per me”, “leale” e “protettivo”, scriveva su Facebook poco prima dell’incidente, ma ora, proprio a causa dei morsi di Bronx e Harlem, i due cani che vivevano da tempo con lei, e che le si sono scagliati ferocemente contro, la donna di Perth rischia di perdere per sempre l’uso del braccio.

Sono i miei bambini – scriveva commentando una foto pubblicata sui social in cui abbraccia uno dei due animali – siete tutto il mio mondo”.

I dettagli dell’aggressione

In base alle ricostruzioni dell’accaduto, alla base di tutto potrebbe esserci stato il tentativo della donna di sedare uno scontro tra i due animali.

L’aggressione sarebbe avvenuta nel giardino dell’abitazione della donna, a Perth, in Australia, nel pomeriggio di sabato 16 settembre: a soccorrerla sono stati i vicini attirati dalle urla e latrati provenienti dall’appartamento di Nikita.

Le persone accorse hanno tentato in ogni modo di allontanare l’animale, con mazze e tubi, ma senza riuscirvi.  I due cani hanno continuato a sbranare la padrona per almeno 10 minuti.

Solo all’arrivo della polizia, che ha sparato un colpo di pistola, il cane ha finalmente lasciato la presa tenuta stretta per più di di dieci minuti.

Un cane è stato quindi  abbattuto, l’altro invece è ancora sotto custodia in attesa che si concludano le indagini.

Un anno fa, si ricorda, già un’altra donna nel modenese era stata uccisa dai suoi due rottweiler, che l’avevano aggredita mentre dava loro da mangiare.