Cos’è l’effetto Taylor Swift? | La cantante capace di influenzare la corsa alla Casa Bianca?

Lo chiamano “effetto Taylor Swifte descrive perfettamente la potenza della cantante americana: un essere umano in grado di essere, letteralmente, una macchina da soldi.

Due sole presenze alle partite dei Kansas City Chiefs, tanto è bastato per far impennare lo share del match e la vendita degli ingressi. Taylor era in tribuna per guardare quello che si suppone essere il suo attuale fidanzato Travis Kelce che, secondo i rumors, frequenterebbe da un po’ anche se non lo ha reso ufficiale. Durante le partite le telecamere in modo palese la hanno ripresa più e più volte e non a caso quei matches sono stati gli eventi più seguiti della settimana, con un costo dei biglietti  aumentato del 40% e la triplicazione delle ricerche online sui Chiefs.

Ma non solo, anche la maglia del campione ha infatti ricevuto un boom di richieste e prenotazioni, un numero altissimo di vendite, un incremento pari a oltre il 400%.

Taylor Swift fa sold out anche nel football americano – si legge su Billboard – Dopo che la cantante ha trascorso la domenica pomeriggio a fare il tifo per il tight end da un palco dell’Arrowhead Stadium insieme alla mamma di Travis, è esploso l’effetto Swift“.

Lo ha detto anche il Time: “Le ripercussioni della Taylor Swift mania sono visibili a occhio nudo: ogni città in cui si è esibita ha visto un sensibile aumento delle entrate grazie alle centinaia di migliaia di partecipanti ai concerti.”

E in effetti i numeri non lasciano spazio ad alcun dubbio: solo la vendita dei biglietti in Nord America ha generato un incasso di 2,2 miliardi di dollari.

Addirittura si prevede che l’Eras Tour genererà quasi 5 miliardi di dollari di spesa dei consumatori solo negli Stati Uniti.

Se Taylor Swift fosse un’economia, sarebbe più grande di 50 paesi”, ha affermato Dan Fleetwood, presidente di QuestionPro Research and Insights.

Perfino i politici temono il potere della cantante

Il motivo?  Con una sola storia su Instagram, pubblicata verso la fine di settembre, la popstar è stata in grado di generare un traffico da record sulla piattaforma indipendente Vote.org, facendo registrare oltre 35mila nuovi elettori, per lo più ragazzi, che voteranno per le elezioni 2024.

“Sono stata così fortunata a vedere così tanti di voi ai miei spettacoli negli Stati Uniti”, ha scritto Swift, “Vi ho sentito alzare la voce e so quanto possa essere potente”.

Nonostante non abbia mai dichiarato nulla in modo esplicito, si suppone che Taylor Swift voti per il partito democratico, non a caso ha tifato per Joe Biden nel 2020. La corsa alla Casa Bianca, il prossimo anno, potrebbe essere influenzata da questa trentatreenne con oltre 270 milioni di follower  su Instagram e un sistema valoriale volto a difendere i diritti della comunità LGBTQ, delle donne e delle minoranze, schierandosi contro ogni forma di discriminazione.

Un fenomeno, l’effetto Swift, che merita di essere studiato.

E infatti, proprio quando Swift era impegnata nel suo Eras Tour, la vita della cantante è diventata oggetto di studio in un corso della Arizona State University dal titolo “Psychology of Taylor Swift – Advanced Topics of Social Psychology”, a insegnarlo vi è la dottoranda Alexandra Wormley.