Follia in una scuola elementare di Miami: maestra fa vedere agli alunni “Winnie the Pooh: sangue e miele”

Approfittando della scadenza dei diritti di immagine sui personaggi del Bosco dei Cento Acri, il regista Rhys Frake-Waterfield ha deciso di produrre un film proprio su Winnie the Pooh, questa volta in una versione più macabra.

La pellicola si chiama “Winnie the Pooh: sangue e miele” e, per quanto non ha una classificazione ufficiale di divieto ai minori, già dal nome si intende che questa versione non sarà adatta a un pubblico troppo giovane.

Ma un’insegnante di una scuola pubblica di Miami, a quanto pare, ha deciso di mostrarlo ugualmente alla sua classe di quarta elementare e, ed è questa la cosa più grave, non accidentalmente.

Cosa è accaduto?

Secondo quanto riportato dai media statunitensi, la maestra avrebbe chiesto ai bambini che film volessero guardare e questi le avrebbero risposto che avrebbero voluto vedere la nuova versione del film di Winnie the Pooh.

La maestra avrebbe poi iniziato a trasmettere il film sulla lavagna elettronica e solo dopo che già erano trascorsi 20 minuti di trucidi e violenze ha deciso di interromperne la visione.

Una madre di due bambini, entrambi in quella classe, ha così dichiarato: “Mi sento completamente abbandonata dalla scuola“.

Ella racconta che quel giorno aveva notato un atteggiamento strano da parte di entrambi i figli e solo dopo che le avevano raccontato cosa fosse accaduto a scuola era riuscita a capire perché sembrassero così traumatizzati.

Un’altra donna, Michelle Diaz, anche lei madre di uno dei bambini della classe, ha fatto notare che un insegnante dovrebbe sempre controllare preventivamente il contenuto di ogni filmato digitale prima di mostrarlo a dei minorenni.

“Il fatto che il film sia stato scelto dagli studenti non vuol dire che la maestra non sia responsabile. Non sta a loro decidere cosa vogliono. Spetta al professore esaminare il contenuto”.

Nel frattempo la preside dell’istituto ha riferito che “sono in corso verifiche sull’accaduto e stiamo attivamente monitorando gli studenti e il nostro consulente per la salute mentale ha già incontrato i bambini, che hanno espresso preoccupazione“.

Il caso, già di rilevanza internazionale, si innesta tra le tante polemiche che stanno accompagnando l’uscita nelle sale del film.

Le prime recensioni non sono le più favorevoli e il film attualmente non sembra essere particolarmente apprezzato.

La maggior parte degli spettatori ha infatti affermato che si tratta di un horror come gli altri in cui si da al pubblico ciò che il pubblico vuole: tanto sangue, jumpscare e morti fantasiose. 

Ma tutto ciò non sembra interessare al regista che, anzi, ha già dichiarato che è in cantiere il sequel del film e che che sta lavorando a una versione horror di Peter Pan e una di Bambi perché “vuole costruire il suo personale universo dark legato alle favole”.