Ha fatto parlare di sé, per la protesta dei trattori, Alessandra Oldoni, un’allevatrice bergamasca, che gestisce un’azienda di vacche da latte. “Sto pensando di andare a Sanremo, Amadeus ci ha invitati e mi hanno chiesto di andare, ma vediamo”, è quanto ha affermato all’Adnkronos la giovane, pronta a calcare il palco del teatro Ariston, come portavoce del movimento “Riscatto Agricolo”.
Alessandra Oldoni sta partecipando attivamente in questi giorni al presidio della città di Bergamo, affiancata, tra gli altri, da una decina di altre giovani imprenditrici agricole: “Noi donne siamo molto attive”, sottolinea, chiarendo di avere in mente anche di scendere fino a Roma per una prossima manifestazione per il fine settimana. Tuttavia, precisa che non guiderebbe il trattore, siccome ci impiegherebbe troppo tempo.
A Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1 ha affermato: “È probabile che sia una degli agricoltori che andrà a parlare a Sanremo, per la cooperativa “Riscatto Agricolo” di Bergamo. Vedremo quando ci inviterà Amadeus, ci sono già stati dei contatti, a Sanremo andremo con 20 trattori e sul palco andrà solo una nostra delegazione, di tre o quattro persone.
Se si presenterà, lo farà, insieme all’80% dei suoi colleghi e sostenitori, nella serata di giovedì 8 febbraio 2024. Come ha già spiegato ai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, lei potrebbe salire sul palco, assieme agli allevatori di Bergamo, Brescia e Melegnano, dove più a fatti che a parole cercheranno di sensibilizzare il pubblico in sala e i migliaia di telespettatori.
“Noi non vogliamo emulare nessuno, non faremo come gli agricoltori francesi o tedeschi, siamo tranquilli, vogliamo protestare senza atti violenti” ribadisce la Oldoni, mettendo in luce che a livello nazionale sarebbe utile un tavolo permanente per risolvere le questioni. “Stiamo andando avanti con questa avventura sia per dare visibilità alle nostre richieste, sia per trovare tavoli di incontro a livello locale e anche nazionale”, aggiunge Alessandra.
Lunedì sera, lei è apparsa all’incontro con Giovanni Malanchini, consigliere e referente dell’Agricoltura per la Lega in Lombardia, e l’assessore Beduschi, con una delegazione di una ventina di agricoltori. Ciò che ne è emerso è stata la volontà di puntare principalmente sulla riprogrammazione del Green Deal europeo, uno dei punti su cui vertono gli agricoltori, assieme al contrasto alla concorrenza sleale, alla diffusione di “cibi sintetici” e al riconoscimento del valore del made in Italy.
Il prossimo 28 febbraio 2024 si terrà una commissione straordinaria europea con focus sull’agricoltura, un fatto che, come ci tiene a evidenziare la Oldoni, “non succedeva da 30 anni”.
Scopriamo insieme quali sono stati i referendum più rilevanti in cui gli italiani sono stati…
19 marzo, festa del papà: ma è davvero un evento felice per tutti i padri?…
Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della…
Perché il film con Timothée Chalamet non ha vinto nemmeno un premio Oscar? Ecco perché…
E se le icone delle app che siamo abituati ad usare quotidianamente nascondessero dei richiami…
La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…