Crisi idrica senza precedenti a qualche migliaia di km da noi: violente proteste per la mancanza d’acqua

Negli ultimi tempi, l‘Algeria sta affrontando una crisi idrica senza precedenti che ha colpito numerose città del paese. Le cause principali di questa emergenza includono periodi prolungati di siccità, un’infrastruttura idrica obsoleta e la gestione inadeguata delle risorse idriche. Questa situazione ha provocato notevoli disagi alla popolazione, costringendo i cittadini a lunghe attese per l’approvvigionamento di acqua potabile e a razionamenti forzati.

In molte città, la popolazione è scesa in strada per protestare contro la gestione governativa della crisi e per chiedere soluzioni urgenti. Le proteste hanno evidenziato la crescente frustrazione della popolazione e l’urgente necessità di interventi strutturali e politiche sostenibili per affrontare la carenza d’acqua. Il governo algerino ha promesso interventi immediati, come la costruzione di nuove infrastrutture e la riparazione di quelle esistenti, ma i cittadini chiedono azioni concrete e rapide per risolvere una situazione che sta diventando sempre più critica.

Da maggio, la regione semidesertica di Tiaret, in Algeria, sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. I fiumi locali e la diga di Bakhedda, unica fonte di approvvigionamento idrico, sono completamente prosciugati. La situazione ha scatenato proteste diffuse, con i residenti che esprimono la loro frustrazione per la carenza di acqua potabile.

Da maggio, la regione semidesertica di Tiaret, in Algeria, sta vivendo una crisi idrica senza precedenti. I fiumi locali e la diga di Bakhedda, unica fonte di approvvigionamento idrico, si sono completamente prosciugati. Questa situazione ha scatenato proteste diffuse, con i residenti che manifestano la loro frustrazione per la mancanza di acqua potabile.

La crisi idrica a Tiaret è un problema che persiste da tempo. Da mesi, la carenza di acqua potabile affligge la regione, aggravata dall’inaridimento dei fiumi e della diga di Bakhedda. Il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune, aveva promesso di risolvere il problema prima della festa musulmana di Eid al-Adha, un periodo caratterizzato da un elevato consumo di acqua. Tuttavia, queste promesse non sono state mantenute e durante l’Eid al-Adha gli abitanti di Tiaret sono rimasti senza acqua per diversi giorni, alimentando la loro rabbia.