Le Forze Armate ucraine stanno impiegando dei cani robotici per il contrattacco ai Russi: cosa sono i Bad2 e perché sono così fondamentali.
L’esercito ucraino, impegnato nella controffensiva nei confronti dei Russi, pare aver adottato un nuovo alleato: si tratta del cane robot Bad2, inizialmente progettato dall’azienda britannica Brit Alliance. Analizziamo le peculiarità di quello che potrebbe rappresentare una svolta distintiva all’insegna di un futuro apocalittico dello scontro.
Si tratta di veri e propri droni robot terrestri, controllati da un telecomando a distanza, dotati di una corazza protettiva ed in grado di spostarsi su quattro zampe. Questa nuova risorsa tecnologica si sta rivelando fondamentale nel contrattacco a terra: questi robot sono specializzati in missioni di ricognizione, rilevamento di mine ed esplosivi piantati nel suolo e nel tracciamento dei movimenti delle truppe nemiche.
In particolare, 30 unità di questi cani robotici sono attualmente in utilizzo nel settore del Donetsk, cittadina dell’est ucraino, con gran esito. Possono spostarsi ad una velocità di 15 km/h e hanno un tempo di funzionamento di circa cinque ore, prima di dover essere ricaricati dagli operatori. In aggiunta, essi possono trasportare sul proprio dorso meccanico fino a sette chilogrammi di materiale (armi, munizioni, cure mediche…) da un punto all’altro del campo di battaglia, abilità fondamentale in momenti critici dello scontro.
I robot Bad2 possono aggirarsi ed introdursi in aree nemiche o in spazi molto ristretti senza essere notati, grazie alla loro agilità e robustezza. Inoltre, queste unità sono state equipaggiate di mimetizzazione dal Concamo, organizzazione tedesca specializzata nel campo del camouflage antitermico e di un sistema di movimento silenzioso che gli permette di non essere individuate facilmente.
I droni Bad2 sono anche dotati di telecamere in HD e 4K e, nei compiti di sorveglianza e controllo del territorio, rappresentano un ottimo alleato per le forze ucraine contro l’esercito russo.
Già i 30 in uso nella regione del Donetsk si stanno rivelando fondamentali per questioni di sicurezza e salvaguardia delle vite dei militari, contribuendo anche al rafforzamento del loro morale ed umore, come ha dichiarato il capo della Brit Alliance, Kyle Thorburn.
Il costo dei cani robotici spazia dai 4 ai 8 mila euro e furono utilizzati per la prima volta in assoluto dalla 28a Brigata meccanizzata, denominata “Cavalieri della Campagna Invernale” (“28th Mechanized Brigade” in inglese): su questo campo di battaglia era comparso per la prima volta il prototipo antecedente del Bad2, il robot Bad1, tecnologia in grado di eseguire una serie di movimenti, tra cui accovacciarsi, correre, stare in piedi, saltare, come un cane vero e proprio.
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