Luca Ceribelli, 21enne di Bergamo, trionfa ai Mondiali di Pokémon: prima volta dopo ben 11 anni a riguadagnare il titolo di campione.
Si sono conclusi nella notte del 18 agosto alle Hawaii i Pokémon World Championships, torneo video-ludico tenutosi dal 16 al 18 agosto 2024, che ha incoronato vincitore assoluto il 21enne di Bergamo Luca Ceribelli. Il ragazzo, classe 2003, ha sfidato in finale il giapponese Yuta Ishigaki, ottenendo l’ambito trofeo ed un premio di ben 30 mila dollari (circa 27 mila euro).
Il marchio di videogiochi Pokémon è rinomato e celebre a livello internazionale, partorito dalla mente geniale di Satoshi Tajiri nel 1996. Concepiti dapprima come soli videogames per Game Boy, l’enorme successo ha incoraggiato il team del franchise ad espandersi, rilasciando film, anime, manga, carte collezionabili, libri, statuine e gadget di ogni tipo. Il meccanismo è piuttosto semplice e ha subito ben poche variazioni negli anni: il giocatore si immedesima nei panni del personaggio principale della serie, un allenatore alle prime armi che deve catturare i mostriciattoli tascabili chiamati appunto Pokémon, sconfiggere gli avversari e diventare il Campione della regione di turno.
I campionati sono stati istituiti nel 2004 dalla società giapponese The Pokémon Company in collaborazione con Play! Pokémon ed, ogni anno, riunisce i migliori giocatori che hanno ottenuto i punteggi più alti nel campo. Si può competere in molteplici discipline: il nostro Ceribelli ha trionfato in Pokémon Scarlatto e Violetto nella categoria Masters, dedicata alle persone con più di 17 anni d’età. In gara, è possibile partecipare anche a due spinoff della serie, Pokémon Go, Pokémon Unite e al gioco di carte collezionabili (GCC Pokémon).
L’evento si è svolto ad Honolulu (Hawaii) e ha assistito al successo di Ceribelli, primo italiano ad avere ottenuto il titolo di campione dopo ben 11 anni, succedendo al torinese di origini iraniane Arash Ommati nel 2013.
Ceribelli è approdato alla finale sconfiggendo prima l’americano Grant Wilson, poi l’italiano Ruben Gianzini, il cinese Chenyue Zeng e il coreano Seon Jae Jeong. La squadra di mostriciattoli tascabili che gli ha guadagnato il trionfo era composta da 6 Pokémon, riportati con le seguenti mosse: Manoferrea (Assorbipugno, Sprizzalampo, Bruciapelo, Colpo Basso), Farigiraf (Psicorumore, Ripicca, Altruismo, Distortozona), Urshifu Stile Pluricolpo (Individua, Idroraffica, Zuffa, Acquagetto), Miraidon Assetto Completo (Fulmiscatto, Dragobolide, Magibrillio, Invertivolt), Ogerpon Maschera Focolare (Agodifesa, Clava di Liane, Mazzuolegno, Sonoqui) e Whimsicott (Forza Lunare, Ripeti, Schermoluce, Ventoincoda).
Il 21enne, studioso di fisica, ha espresso la difficoltà nella preparazione e nell’allenamento per i Mondiali e ha ringraziato la famiglia, gli amici e tutta la community italiana del franchise video-ludico giapponese per il supporto e per l’affetto.
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