Rosh Hashana: quando si celebra il Nuovo Anno civile ebraico nel 2024? Tradizioni, piatti tipici ed usanze del popolo ebreo.
Quest’anno la festività si celebrerà dal tramonto di mercoledì 2 ottobre 2024 e si concluderà con il crepuscolo di venerdì 4 ottobre 2024. Il Rosh Hashana (letteralmente ‘capo dell’anno’) è la festa che indica il capodanno civile e l’inizio del Nuovo Anno ebraico.
Origine del nome e tradizioni
Alcuni riferimenti presenti nella Torah lo definiscono come ‘il giorno del suono dello Shofar‘, mentre la liturgia lo denomina come il ‘Giorno del giudizio‘ o il ‘Giorno del ricordo‘. La festa cade esattamente ben 162 giorni dopo il primo giorno della Pasqua ebraica (detta Pesach), dedicata alla liberazione degli ebrei dall’Egitto e l’emigrazione verso la Terra Promessa.
Tradizionalmente, durante questo periodo di celebrazioni, viene suonato il Shofar, un peculiare corno di montone, capra, antilope o gazzella alquanto sottile e piatto, con un buco sulla punta per formare una cavità interna allo strumento. Lo scopo del costume è quello di risvegliare la coscienza del popolo ebraico, inducendolo al pentimento e al perdono e preparandolo per il giorno del Giudizio. Lo strumento può essere suonato solamente da individui maschi e per ben cento volte. Oltre al corno, i partecipanti recitano delle poesie e preghiere penitenziali, definite Selichot, che ruotano attorno ai tredici attributi misericordiosi di Dio. L’usanza vuole che nelle case ebraiche le ragazze accendano candele.
Durante il Rosh Hashanah, i devoti non posso partecipare ad alcune attività e devono astenersi dall’utilizzare dispositivi elettronici. Inoltre, è anche proibito guidare e scrivere.
Il pomeriggio primo dell’inizio del Rosh Hashanah, il popolo si diletta nel Tashlikh: si tratta del lancio di alcuni oggetti in una fonte d’acqua come simbolo di liberazione e di purificazione dal peccato.
Usanze culinarie e specialità
Inoltre, la sera precedente alla celebrazione, denominata Ser di Rosh Hashana, si mangia qualcosa di dolce (come i datteri o mele con il miele), assieme a cibi come il melograno, che richiamano l’idea di comunità e molteplicità e prosperità. Durante il banchetto è usanza servire una parte di una testa di qualsiasi animale, come simbolo del ‘capo’ dell’anno, seguita da una challah rotonda, il caratteristico pane intrecciato. Nella seconda cena, vengono inclusi nel pasto svariate varietà di frutta. Altra usanza presente sulle tavole ebraiche è il gefilte, un pesce macinato o fatto a polpette condito con cipolla, prezzemolo, uova, carote, sale e pepe, assieme al leicaj, un dessert di miele preparato con uovo, cannella, zucchero, olio, tè, mela, uvetta e noci.
Con questo Rosh Hashanah, il popolo ebraico accoglierà il loro 5785 Anno Nuovo, secondo il loro calendario. Lo scopo di questa festività è riflettere sui proprio errori e peccati, preparandosi a domandare perdono a Dio per iniziare un nuovo ciclo. Al termine di essa, si svolgerà una festa volta ad omaggiare la creazione del mondo e dell’essere umano.