Arrestato in Colombia Gustavo Nocella, capo della mafia napoletana: scovato a causa della sua grande passione per il biliardo.
Gustavo Nocella, boss mafioso della camorra napoletana, è stato fermato e messo in manette lunedì 21 ottobre 2024 nella sua abitazione a Medellin, in Colombia.
Gustavo è stato incastrato da uno dei suoi hobby preferiti al mondo: il biliardo. Difatti il boss era solito affittare case ad appartamenti provvisti da un tavolo da gioco ed è stato proprio grazie ad un tavolo decorato con un lussuoso panno rosso, acquistato dalla fabbrica Europa di Bogotà che le autorità lo hanno scovato, arrestandolo. Nocella, per non incappare nel mirino della polizia, era costretto a trasferirsi ogni tre mesi, senza rinunciare al vizio del biliardo. Il boss è stato trovato in un appartamento di lusso nel quartiere di El Poblado a Medellin, famoso per i centri commerciali e le vetrine sfarzose.
Nocella era incaricato di controllare e dirigere le spedizioni di cocaina via mare, in direzione Amsterdam. Inoltre, lo si ritiene il principale intermediario tra i team mafiosi situati a Napoli Nord, Napoli Est (chiamati rispettivamente i Rinaldi, i Formicola, gli Amato-Pagano e i De Micco) e altri clan locali in Colombia. Il 58enne inviava le sostanze illecite a Napoli utilizzando veicoli da terra, come auto rubate, camion o veicoli contraffatti.
Il capo della Polizia nazionale colombiana William René Salamanca Ramírez ha dichiarato che “questa operazione è il risultato di una fluida cooperazione internazionale che ci ha permesso di catturare più di 40 trafficanti di droga” e che “La cattura di Nocella, uno dei mafiosi più ricercati al mondo è un colpo mortale per questi clan criminali”. Proseguendo nel suo discorso, afferma che questo arresto “incide sui collegamenti del traffico internazionale di droga andando a colpire direttamente la capacità di coordinare l’ottenimento, il trasporto, lo stoccaggio e l’esportazione di cocaina”.
Nocella, noto con il nickname di ‘Ermes‘, esportava droga in collaborazione con la mafia del Sudamerica, e la sua operazione si è conclusa con il suo arresto, grazia “a una notifica rossa dell’Interpol emessa dalla Dea di Napoli“. Anche il Presidente colombiano Gustavo Petro ha condiviso sui propri social media la clip intera del sequestro del boss mafioso da parte delle autorità del paese.
La cattura fa parte di un’operazione chiamata ‘Minerva‘, che vede la collaborazione dell’Europol, i carabinieri del Bel Paese e le autorità del Regno Unito.
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