Si chiama Rafaela Diamant Pinas Aponte, la “self-made woman” più ricca del mondo. Guida l’impero da miliardi di dollari della MSC, di cui è proprietaria al 50% insieme al marito Gianlugi. Senza di lei, la Mediterrean Shipping Company non avrebbe raggiunto il successo avuto. Il suo patrimonio è stimato intorno ai 31 miliardi. In classifica tra i super milionari nel mondo, è al 43esimo posto secondo Forbes, ed è la donna con la miglior classifica di tutti i tempi.
Una storia d’amore…
Rafaela Aponte conosce suo marito Gianluigi negli anni Sessanta, durante una gita in barca a Capri. Lui, originario di Sant’Agnello, capitanava una nave che trasportava turisti. Si innamorano e lui la raggiunge a Ginevra, dove accetta un lavoro da broker in banca. La storia professionale che li lega è molto bella: l’idea è quella di costituire insieme una compagnia di navigazione che potesse solcare i mari di tutto il mondo. Ma, senza fare il passo più lungo della gamba, i due cominciano chiedendo e ottenendo un prestito di 200mila dollari e con questi soldi acquistano la prima nave, un piccolo cargo che verrà chiamato Patricia.
…e di business
Ma il sogno è ingrandirsi e così a Ginevra la coppia lancia MSC: da quel momento acquistarono sempre più imbarcazioni, arrivando ad averne fino a 17 solo nel 1979. L’avventura è partita e non si fermerà più: nel corso degli anni MSC è cresciuta fino a diventare una delle più grandi compagnie di navigazione del mondo, allargando il proprio business alle crociere, diventando una delle maggiori compagnie di crociere al mondo e poi nel 2000 al business dei terminal per container, con lo stesso successo.
L’impero MSC
Gianluigi e Rafaela oggi sono sempre insieme e sono sempre gli unici azionisti con una quota del 50% ciascuno. Con loro c’è anche il figlio Diego che è Presidente della compagnia mentre Gianluigi è Presidente esecutivo. MSC, società di famiglia non quotata in Borsa con sede a Ginevra, possiede 310 portacontainer, senza contare le otto navi da crociera. È la seconda flotta al mondo, ormai con il fiato sul collo alla leader di mercato nei container, la danese Maersk Sealand. E cresce del 30-40% l’anno. L’ultimo bilancio parla di un fatturato di 8 miliardi di dollari e di 35 mila dipendenti». Rafaela fa parte del consiglio di amministrazione ed è responsabile della decorazione delle navi da crociera e sebbene non abbia una posizione formale all’interno dell’impero MSC, senza di lei Gianluigi non sarebbe arrivato dove è arrivato. Nel corso di oltre 50 anni l’azienda diventa leader nel mondo, anche grazie all’allargamento al business delle crociere. «Rafaela è stata decisiva nel successo», ha ribadito più volte il marito.