Chi è Dimitri Kunz, compagno di Daniela Santanchè? I dubbi sulle sue origini: è davvero un principe?

Daniela Santanchè ha un compagno che l’ha supportata passo passo in questa campagna elettorale, pur restando lontano dai riflettori. Si tratta di Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena che sarebbe, appunto, un principe. Dal campo editoriale a quello immobiliare fino all’amore per la ristorazione: il compagno è un imprenditore a tutto tondo. I due sono stati avvistati di recente sull’ultimo red carpet di Venezia. Secondo le indiscrezioni riportate da Repubblica, i due non sarebbero solo compagni nella vita ma anche in affari nella società Visibilia, una società di editoria, di cui Dimitri è presidente e da dicembre scorso anche amministratore delegato. Tuttavia, qualcosa sembra non quadrare a proposito del titolo reale che il compagno della ministra millanta di possedere.

Dimitri Kunz è davvero un principe?

Dimitri Kunz, si fa chiamare principe d’Asburgo, ma in realtà la famiglia degli Asburgo non ha idea di chi sia. La Casata prende le distanze dalla ministra italiana e soprattutto dal suo compagno . In un post su Facebook, condiviso dall’account Haus Hasburg Italia, si legge: “Desideriamo intervenire ancora una volta, considerata la vicenda giudiziaria legata al Ministro del Turismo italiano Daniela Garnero (già sposata Santanchè) che in Italia ha riportato alla cronaca il suo nome, che il signor Dimitri Kunz – il quale fino alle numerose diffide per via legale di Casa d’Austria e di diversi membri della nostra Famiglia Imperiale, si faceva chiamare “principe Asburgo” e addirittura “Principe d’Asburgo Lorena” – nulla ha a che fare con la nostra Casata”. La Casa d’Austria sostiene che il fidanzato della ministra non ha nulla a che vedere con l’antico lignaggio e starebbe insistendo perché non si ripeti più quella firma chilometrica che il presunto principe è solito utilizzare (Dimitri Miesko Leopoldo Kunz d’Asburgo-Lorena Piast Bielitz Bielice Belluno Spalla Rasponi Spinelli Romano).

Le diffide da parte degli Asburgo-Lorena

Infatti, già diversi anni a Dimitri Kunz fa arrivarono le diffide dalla famiglia Asburgo, che gli chiedeva di non usare il loro cognome. Sigismondo d’Asburgo-Lorena arciduca d’Austria aveva dichiarato al Fatto Quotidiano: “Kunz, che si fa chiamare principe d’Asburgo-Lorena, non appartiene al nostro casato e non è nemmeno principe. Non lo abbiamo trovato in nessun ramo dell’albero genealogico della nostra famiglia”.

E ora dalla pagina di “sostenitori e simpatizzanti della Casa d’Asburgo-Lorena” arriva l’avvertimento per la stampa e i media italiani: non va usato il nome della Casata, in quanto “la persona in questione non appartiene alla famiglia Asburgo e risulta perfettamente sconosciuta a tutti i 516 membri della medesima”. Una precisazione che arriva proprio mentre l’inchiesta sulle società Ki Group e Visibilia inizia a concentrarsi anche sul ruolo del compagno della ministra. A presentarsi come garante dei rimborsi per gli aiuti Covid, ci sarebbe proprio lui. Del resto, come abbiamo già accennato, non è solo compagno di vita dell’esponente di Fratelli d’Italia, ma anche di affari: è lui ad aver comprato le quote del Twiga dopo che Santanchè, una volta nominata ministra, le ha dovute cedere per il possibile conflitto di interessi che si sarebbe profilato. Non solo, avrebbe anche a lungo gestito proprio la società Visibilia, insieme a Santanchè.