Justin Bieber è una delle più grandi star della musica pop degli ultimi anni, il baby cantante idolo delle teenagers che negli anni è riuscito a vendere milioni di dischi in tutto il mondo e guadagnarsi una grande influenza sulla cultura musicale.
Diventato famoso all’età di 15 anni, quando ha iniziato a pubblicare video di se stesso che cantava sulla piattaforma di YouTube, il ragazzo è riuscito in pochi mesi ad attirare l’attenzione di importanti produttori discografici, arrivando a firmare un contratto con la compagnia Island Records. Risale al 2010 il suo primo album di debutto intitolato My World 2.0, uno dei più grandi successi musicali appartenenti ad un artista emergente.
Eppure, nonostante il suo successo, molte celebrità non si sono fatte mancare degli atteggiamenti poco rispettosi nei confronti del giovanissimo artista.
Il bullismo delle celebrities contro Justin Bieber
Nel 2010, per esempio, il critico musicale Jim Farber ha recensito il primo album di Bieber per il Daily News, dicendo che era “pieno di canzoni d’amore insipide e ritornelli senza senso”. Solo un anno dopo, in occasione di un’intervista con il presentatore televisivo David Letterman, Bieber è stato ‘scherzosamente’ accusato di aver rubato il portafoglio dell’uomo e schernito a causa dei molti tatuaggi sul corpo del cantante.
Ma non è tutto.
Anche i membri del cast di Saturday Night Live non hanno preso sul serio il ragazzo. Nel 2013, durante uno sketch comico l’artista Bill Hader ha rivestito i panni di Justin Bieber presentandolo come un adolescente arrogante e irresponsabile. Una scenetta che ha suscitato molte reazioni negative da parte dei fan di Bieber, che si sono sentiti offesi dalla rappresentazione del loro idolo.
Un bullismo tacito e perpetuo che però non è passato inosservato dal grande pubblico, il quale ha più volte evidenziato il mal trattamento che nel corso della carriera è stato ingiustamente dimostrato nei confronti dell’allora neo maggiorenne.
Come se non bastasse, Justin arriva da un passato particolarmente travagliato sotto il punto di vista del bullismo. Vittima di percosse già ai tempi della middle school, il giovane artista si era raccontato allo Showbiz Tonight in occasione dell’uscita del suo singolo dedicato al documentario televisivo sulla sensibilizzazione di questa piaga sociale, intitolato non a caso Bully. “Anche io sono stato vittima di bullismo – ha rivelato il cantante – È capitato a molte persone, a un certo punto della propria vita, di essere vittime di bullismo. Credo sia ora che la gente inizi a cambiare. Spesso i presidi, gli insegnanti, gli altri studenti fanno finta di non vedere. Ma io credo che questo documentario sia molto utile e possa cambiare la vita di molte persone”.