Green Pass

L’Italia è l’unico Stato europeo ad aver reso il Green Pass obbligatorio per tutti i lavoratori, oltre che per accedere praticamente a tutti i luoghi chiusi. Ma fino a quando dureranno queste regole?

Al momento, la fine dello stato di emergenza è fissata al 31 dicembre 2021 e anche il Green Pass rimarrà sicuramente in vigore fino a quella data. Dopodiché, si aprono diversi scenari.

Lo stato di emergenza è iniziato il 31 gennaio 2020 e questo significa che sta per raggiungere la sua durata massima. Infatti, come ricorda Fanpage, l’estensione complessiva dello stato di emergenza non può superare i 24 mesi. Il 31 gennaio 2022, dunque, a meno di nuove proroghe straordinarie, l’Italia dovrebbe tornare alla normalità. A quel punto, che ne sarà del Green Pass?

La certificazione verde potrebbe rimanere in vigore per tutto il mese di gennaio per poi essere gradualmente accantonata, oppure restare più a lungo. Il governo Draghi non ha ancora preso una decisione definitiva in merito, ma molto dipenderà anche dall’andamento dei contagi e delle vaccinazioni. L’obiettivo del governo, infatti, è vaccinare con ciclo completo il 90% della popolazione idonea e al momento questa percentuale non è stata raggiunta. Stando ai dati in tempo reale del Sole 24 Ore, al 28 ottobre l’82,52% della popolazione over 12 ha ricevuto entrambe le dosi.

Alcuni giornali hanno ipotizzato una permanenza del pass fino a marzo o addirittura fino alla prossima estate, ma per ora non c’è niente di certo.

L’estensione o meno del Green Pass interessa soprattutto ai circa 3 milioni di lavoratori non vaccinati, che adesso devono sottoporsi regolarmente a tampone per avere il pass o restare a casa, sacrificando parte dello stipendio.