Carlo Ponti, oltre ad essere stato il marito di Sophia Loren, è stato anche un produttore cinematografico italiano naturalizzato francese.

La storia d’amore tra Ponti e la Loren fu abbastanza travagliata. I due si incontrarono quando lei era una sedicenne e lui un trentottenne sposato con figli.

Il produttore, infatti, si sposò per la prima volta nel 1946 con Giuliana Fiastri dalla quale ebbe due figli: Guendalina Ponti (1951) e Alessandro Ponti (1953).

Nel 1956 si recò in Messico per ottenere il divorzio da Giuliana e il 17 settembre 1957 sposò la celebre attrice Sophia Loren. A quell’epoca il divorzio in Italia non era consentito, perciò Ponti non rientrò subito in Italia onde evitare l’accusa di bigamia.

Nel 1960 Sophia e Carlo rientrano in Italia insieme e furono accusati di bigamia, tuttavia, negarono di essere uniti in matrimonio. Nel 1965 Ponti ottenne il divorzio dalla prima moglie in Francia e riuscì così a risposarsi con la Loren il 9 aprile 1966. Dopodiché la coppia riuscì ad ottenere la cittadinanza francese grazie all’intervento del presidente Georges Pompidou.

I due sono rimasti sposati fino alla scomparsa di lui il 9 gennaio 2007 ed ebbero insieme due figli: Carlo Ponti Jr. (1968) e Edoardo Ponti (1973).

Chi è stato Carlo Ponti

Carlo Ponti nacque nel 1912 in una ricca famiglia di industriali gallaratesi. Si laureò in Giurisprudenza per poi occuparsi di cinema dal 1940. Durante la sua carriera, lavorò con i più grandi registi e attori della storia del cinema.

Nel 1950 fondò, con il socio napoletano, la Ponti-De Laurentiis. Tra le sue opere troviamo “Guardie e ladri” di Stenio e Mario Monicelli, “Europa ’51” di Roberto Rossellini e “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica.

Dopo essersi separato da Dino De Laurentiis iniziò a lavorare con Paramount. Molti dei film che ha prodotto sono stati interpretati da sua moglie tra cui “La ciociara” di Vittorio De Sica o “La donna è donna“. Lavorò tra Italia e Stati Uniti.

Morì all’età di 94 anni nel 2007 a causa di una malattia ai polmoni all’ospedale di Ginevra. È stato sepolto nella cappella di famiglia situata al cimitero di Magenta, nel milanese.