Esteri

Che fine ha fatto Juan Guaidó, l’uomo scelto dagli Stati Uniti per sostituire Maduro in Venezuela?

Che fine ha fatto Juan Guaidó, ex-presidente ad interim del Venezuela? Dopo essere stato presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela nell’inverno 2019, con il supporto degli Stati Uniti, ha lasciato la scena politica e il paese in mano a Nicolas Maduro.

Cosa si sa ad oggi di Juan Guaidó? Continuerà la sua lotta politica contro Maduro, o dovrà lasciare il posto a qualcun altro?

Chi è Juan Guaidó?

Juan Guaidó è un politico venezuelano, divenuto noto dopo il contenzioso costituzionale che ha messo alla prova la stabilità del Venezuela nel 2019. Guaidó è stato infatti presidente dell’Assemblea Nazionale dal 5 gennaio al 28 marzo 2019; nello stesso periodo divenne anche presidente interim della nazione, dando inizio ad una crisi politica.

Guaidó divenne presidente del Venezuela attraverso un giuramento emanato durante una manifestazione che protestava contro il governo di Maduro. Durante il mandato come deputato dell’Assemblea Nazionale per lo stato di Vargas iniziò ad indagare sulla corruzione del governo di Maduro. Dopo essere diventato presidente dell’Assemblea, Guaidó cominciò a manifestare il desiderio di rimuovere Maduro e autoproclamarsi presidente, appellandosi all’articolo 233 della costituzione.

Tale articolo permette al presidente dell’Assemblea Nazionale di diventare presidente ad interim in caso di vuoto di potere. Guaidó ottenne il riconoscimento di presidente da vari stati, tra cui Stati Uniti, Francia e Regno Unito, oltre che gran parte del sud America.

Nel marzo 2019 Maduro revocò la carica al rivale e lo inabilitò dall’ esercitare qualsiasi ruolo politico per 15 anni. Tuttavia, questa sentenza non viene accettata e riconosciuta da Guaidó in quanto incostituzionale.

Che ne è stato di Juan Guaidó?

Dopo il fallimento del governo ad interim Guaidó ha dovuto allontanarsi dalla vita politica del Venezuela. Pur non accettando la sentenza di Maduro e avendo l’intenzione di continuare a lottare per riprendere potere, il governo parallelo di Guaidó non potrà avere la meglio.

Gli Stati Uniti non hanno più dato appoggio a Guaidó, per tanto sarebbe molto difficile per lui riuscire a riacquistare consensi. In aggiunta, gli altri partiti dell’opposizione, i quali si schierano contro Maduro, non hanno alcuna intenzione di appoggiare Guaidó. Sia l’opposizione che Washington hanno optato per altri metodi di negoziazione con Maduro, non supportando più l’idea di un governo parallelo e fondamentalmente illegittimo.

In questi giorni si dovrebbe rinnovare la presidenza ad interim, ma l’opposizione ha già deciso di liquidare Guaidó. Ciò che è certo quindi è che una parte della politica venezuelana continua a lottare per avere la meglio su Maduro, ma Guaidó , a distanza di tre anni, non è più un politico appoggiato e supportato, e verrà quindi allontanato.

Marta Zambonin

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