Tutti conosciamo Babbo Natale e abbiamo ben chiaro nella mente che aspetto abbia: un uomo anziano e con qualche chilo di troppo, vestito di rosso e spesso a bordo di una slitta. Non tutti però sanno che la figura del Babbo Natale porta doni ha origine dal cristianesimo.
San Nicola, un eroe cristiano caritatevole, è la figura che si cela dietro il mito di Babbo Natale, ecco la sua storia e le sue origini.
San Nicola è uno dei santi più venerati al mondo, sia dai cristiani cattolici che dagli ortodossi. Sono molte le leggende e i miracoli attribuiti al santo. Le sue reliquie sono conservate a Bari nonostante la Turchia stia cercando di riaverle. Le spoglie del santo furono infatti rubate da Myra nel 1087 da alcuni marinai di Bari.
L’episodio che si pensa abbia trasformato San Nicola in Babbo Natale risale a quando, prima di diventare vescovo, incontrò una famiglia una volta nobile ma caduta in miseria. Il padre di quella famiglia obbligava le figlie a prostituirsi per poter guadagnare soldi. San Nicola quindi donò in maniera anonima tre palle d’oro alla famiglia, facendole scivolare dalla loro finestra: le figlie si potettero sposare e evitare di prostituirsi.
Il Santo si è poi quindi trasformato nella figura del vecchio porta doni diventando Santa Claus nei paesi anglosassoni e Nicolaus in quelli nordici. Ogni paese ha la sua tradizione e iconografia ma le caratteristiche principali si mantengono: Babbo Natale è un difensore dei deboli.
San Nicola (o Nicolaus) divenne ufficialmente Babbo Natale grazie ad una poesia di Clement Clarke Moore. La rappresentazione forse più famosa di Santa Claus è quella di una pubblicità della Coca Cola. Qui, Babbo Natale è vestito di rosso, ha una fisicità massiccia e una lunga barba bianca; viaggia a bordo di una slitta volante guidata da renne.
Nel 1087 dei marinai baresi partirono alla volta di Myra, divenuta città musulmana dell’impero bizantino, e si impadronirono delle spoglie di San Nicola. Dal 1089 i resti del santo sono posti nella cripta della Basilica a lui dedicata. La presenza delle reliquie di un santo ha reso Bari nei secoli un’importante meta di pellegrinaggio e fonte di benessere per l’economia della città.
San Nicola è quindi una figura molto importante per la città di Bari, la quale gli ha dedicato una chiesa e ogni anno lo celebra con grandi festeggiamenti. San Nicola viene generalmente rappresentato con il bastone pastorale e tre sacchetti di monete, talvolta sostituiti da tre palle d’oro. Nelle città di Bari, Molfetta, Trieste e Bolzano San Nicola è tradizionalmente colui che porta i regali ai bambini. Nelle località dell’arco alpino è invece San Nicolò a portare i doni.
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