Milioni di utenti denunciano le insistenti telefonate da parte di Amazon trading, ma sembra impossibile trovare una soluzione.
Sono moltissime le persone che stanno ricevendo delle chiamate di Amazon trading dove vengono proposti degli investimenti con una rendita pari al 35% del capitale investito.
Gli investimenti consistono nel comprare delle azioni Amazon con la promessa di guadagnare una fortuna in poco tempo partendo da investimenti minimi.
Il problema? Si tratta di una truffa
Parliamo di centinaia di chiamate, tutte proveniente da numeri diversi e senza la dicitura anonima. Gli utenti sono portati a rispondere perché i numeri sono dei numeri leggibili senza nemmeno prefissi esteri che potrebbero far pensare al telemarketing aggressivo.
Il meccanismo utilizza il nome di Amazon per non destar alcun sospetto a chi riceve la chiamata ma dobbiamo stare attenti perché non si tratta realmente di Amazon, è tutto falso.
Chi riceve la chiamata vede sul proprio schermo del telefono de numeri comuni e sempre diversi, è per questo che sarebbe inutile bloccarli. È inoltre molto difficile capire chi si nasconde dietro il nome di Amazon, dato che le chiamate vengono realizzate attraverso chatbot in grado di bypassare l’iscrizione al Registro delle Opposizioni per i numeri di cellulare.
“Queste proposte, oggetto di campagne pubblicitarie promosse da soggetti non identificati attraverso internet e telefono, si configurano come truffe, in quanto non sono realmente riconducibili ad Amazon e risultano finalizzate all’acquisizione di dati personali e/o somme di denaro degli utenti”. Così aveva commentato il problema la Consob già ad ottobre 2022.
La stessa Amazon è intervenuta riguardo la vicenda. Nella sezione Sicurezza e Privacy del proprio sito ha specificato che “le comunicazioni via e-mail, SMS o telefono da parte di Amazon non includono mai richieste di informazioni personali e/o proposte di investimenti finanziari finalizzati a opportunità di guadagno”.
Come difenderci dalle truffe online (e da questa di Amazon Trading)
Purtroppo non ci sono molte soluzioni a queste truffe.
Sono ormai mesi che si cerca di trovare un modo per bloccare questo tipo di truffe senza però ottenere dei risultati.
Non ci sono quindi molte possibilità per rintracciare i responsabili della truffa, ci sono delle cose però che gli utenti possono fare, da segnalare le chiamate a non lasciare i propri dati personali in chiamata.
Innanzitutto è possibile segnalare i fatti all’Agcm, anche se i tempi dell’istruttoria sono lunghi e le sanzioni non sono commisurate alla gravità dei fatti.
È fondamentale stare sempre molto attenti alle chiamate e ai messaggi che riceviamo e alle richieste che sono contenute in questi ultimi.
Il caso di Amazon è solo uno dei tantissimi casi che si verificano ormai in rete. Utenti raccontano addirittura di messaggi o chiamate dalla propria banca dove vengono chieste password o dati legati al conto in banca di chi riceve la chiamata.
Sono moltissime le persone che purtroppo hanno subito furti e che hanno perso quasi tutti i loro risparmi. È difficile identificare queste chiamate o messaggi come truffa, dato che sono studiate alla perfezione e usano programmi appositi per far sembrare che la chiamata arrivi veramente dalla banca, da Amazon o da qualsiasi altro mittente della quale noi ci fidiamo.
Facciamo quindi molta attenzione ed evitiamo di fornire dati sensibili per telefono, dato che è praticamente impossibile che vengano chiesti per altri scopi che non siano quelli di truffare le persone.