Elon Musk, che pesce d’Aprile! | Ecco cosa succederà dal primo aprile agli utenti che non vorranno pagare

Elon Musk, CEO di Twitter, annuncia che dal 1 aprile tutti gli account verificati potrebbero perdere la spunta blu.

Twitter lancia ufficialmente Twitter Blue, il servizio premium di Twitter a pagamento ed Elon Musk dichiara di voler togliere il verificato ai profili che non pagano l’abbonamento di 8 dollari mensili.

Dal 1 aprile, chi ha il profilo verificato e non si iscriverà al servizio premium perderà la spunta blu e tornerà a un profilo base, senza la verifica.

Elon Musk non lascia via di scampo, per continuare ad avere la spunta blu bisogna abbonarsi a Twitter Blue.

“Iscrivitioggi per ottenere la spunta blu”, dice un post del social annunciando il lancio di Twitter Blue.

La versione Blue del social è stata lanciata per la priva volta negli Stati Uniti a novembre 2022 mentre in Italia è disponibile da febbraio scorso. Dalla sua uscita sono nate non poche polemiche riguardo ai numerosi profili falsi che avevano ottenuto la spunta blu.

Il nuovo sistema permette a chiunque di ottenere il profilo verificato, basta pagare, e questo comporta un numero elevato di profili che si fingono chi in realtà non sono.

Togliendo inoltre il verificato ai profili che già ce l’hanno, si potrebbe creare confusione nel social, con utenti che si fingono celebrità comprando la spunta blu e rendendo difficile distinguere tra le vere celebrità e i profili fake.

Dopo il lancio della prima versione sono stati creati numerosi account falsi di personaggi pubblici tanto da costringere Elon Musk a ritirare la versione di Twitter Blue solo due giorno dopo il lancio.

A dicembre è tornato il servizio a pagamento, ma il CEO di Twitter non ha specificato se e come avesse risolto il problema.

Cosa cambierà dal primo aprile?

Tra le varie opzioni a cui si avrà accesso con l’abbonamento a Twitter Blue ci sono una minore pubblicità, gli annunci pubblicitari si diminuiranno del 50%, la possibilità di creare cartelle di segnalibri, di caricare video più lunghi e post con più caratteri.

Sarà inoltre reso disponibile un menu per modificare i tweet con tanto di cronologia di modifica che sarà sempre presente, basterà cliccare sul tastino dedicato per capire cosa viene modificato rispetto alla frase originale.

Non manca poi un’integrazione con gli Nft, le opere digitali, che potranno essere utilizzate come immagine del profilo.

Il costo sarà di 11 o 8 euro al mese a seconda del dispositivo da cui si accede, oppure di 96 euro con abbonamento annuale.

Qualche ora prima della notizia riguardo i profili verificati, Twitter aveva annunciato l’estensione di Blue a livello globale. Gli ultimi dati però riferiscono che il servizio a pagamento sarebbe un flop. L’abbonamento sarebbe stato sottoscritto da meno di 300mila utenti a livello mondiale, generando guadagni sotto i 3 milioni di dollari. Adesso con la nuova comunicazione di Musk è facile intuire che la situazione potrebbe cambiare drasticamente.

Blue quindi approderà in tutto il mondo e sarà necessario per ottenere la certificazione esclusiva, resta da capire se l’annuncio di Musk sia veritiero o soltanto un pesce d’aprile. La data prevista del lancio unita alla personalità eccentrica dell’uomo più ricco del mondo potrebbero far pensare che si tratti tutto di un grande scherzo.