Attenzione, ti fregano il volante! Quanto può valere la nuova preda preferita dai ladri d’auto?

È arrivata una nuova tendenza a spopolare nel mondo dei ladri d’auto: ora si fregano il volante!

Facili da smontare ed estremamente remunerativi, i volanti sono il nuovo bersaglio per eccellenza ad essere collezionato. Un nuovo andamento che non è passato inosservato agli agenti di polizia che nell’ultimo periodo si sono ritrovati di fronte a questo bizzarro fenomeno.

Un processo che si compie passo passo.. o meglio, pezzo dopo pezzo.
Prima si ruba la marmitta. Poi il volante. E quest’ultimo, tra sistema di controllo, cambio sequenziale, autoradio, presenta dei pezzi che messi insieme rappresentano una cifra non proprio indifferente.

Le auto più colpite parrebbero essere le tedesche: Bmw fra tutte – le X3 e le X5 – ma anche le Mercedes e le Audi. Ma in generale sono i modelli sportivi – cosiddetti a tre razze – quelli più ricercati, meglio ancora se dotati di cambio manuale. In tal maniera vi è ampio spazio per proporre l’acquisto sul mercato dell’usato, nel quale spesso tali pezzi di ricambio vengono proposti ad un prezzo stracciato.

Perché il furto dei volanti?

I motivi del furto dei volanti possono variare, ma il più comune è quello di rivenderli per trarre profitto. In particolare, i volanti di marche e modelli costosi possono essere venduti sul mercato nero per una somma considerevole di denaro. Altri motivi includono l’adattamento del volante ad altri veicoli, il sostituzione dei volanti usurati o danneggiati o come parte di attività criminali più ampie.

I danni arrecati alle vittime possono – nei peggiori dei casi – arrivare fino ad un valore di 20mila euro, a seconda della marca di auto compromessa. Questo accade perché a differenza delle vetture più vecchio stampo, i nuovi dispositivi sono caratterizzati da volanti sempre più tecnologici ed innovativi, veri e propri centri di controllo, piccoli computer integrati. Inoltre questi sono facili da trasportare e rivendibili sul mercato nero senza il rischio di incorrere in particolari rischi.

Smontare un volante non è però un processo semplice. Spesso solamente i professionisti sono in grado di attuare il furto senza rischiare di danneggiare i pezzi al suo interno. Particolare cura infatti deve essere riposta nel trattare i cavi di connessione dello stesso per poterlo poi rivendere in un secondo momento. A tal proposito il web è pieno di video tutorial che spiegano in che modo si possa smontare un volante. I principali passaggi sono due: prima ci si deve collegare alla centralina dell’auto mediante una presa OBD (questo per fare in modo che la spia dell’antifurto non emetta alcun segnale di allarme), per poi andare a codificare il nuovo componente.

A Roma in una sola notte sono stati messi a segno tre casi identici di rapina di volanti da parte di una banda di professionisti. Un fenomeno che interessa tutta la Capitale, ma non solo. Quartiere Africano, Appio Latino, Torino, Porta di Roma, ma anche città quali Milano, Bologna, Torino, nelle quali negli ultimi mesi si sono registrati furti dell’entità di alcune decine al mese.